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Employer Branding

 - Anthea
Al centro della strategia dell’employer branding
c’è la convinzione che l’azienda debba definire e implementare le proprie strategie di marketing e branding per il recruitment e la fidelizzazione della forza lavoro con lo stesso impegno con cui lo fa per il cliente.
Allo stesso tempo deve essere consapevole che come si può perdere un cliente per una promessa non mantenuta, allo stesso modo si può perdere la fiducia del proprio dipendente o di un potenziale lavoratore, deludendo le aspettative o le promesse a causa di un’inefficace attività di employer branding
.
 
In un ambiente di recruitment oggi molto competitivo, la costruzione di un’immagine forte può, quindi, determinare il successo o il fallimento di un’impresa.
Anthea Consulting, grazie alla consolidata esperienza dei suoi consulenti, ha costruito uno schema di sviluppo della strategia che consente di seguire l’azienda nelle diverse fasi critiche della sua realizzazione.

 
Le aree di intervento, i modelli di sviluppo e gli strumenti con cui Anthea Consulting svolge la sua attività di consulenza:

  • Employer Branding Global Framework (EBGF). Il modello di riferimento che aiuta ad indirizzare e seguire lo sviluppo di una strategia di employer branding.
  • Osservatorio Employer Branding (OEB). Lo strumento con cui viene monitorato il mercato del lavoro, il posiozionamento dell'employer brand e la reputation on line nel social web.
  • Employer Brand Positioning Survey (EBPS).Uno degli strumenti di analisi più importanti di cui si avvale l'Osservatorio focalizzato sui Job Seekers.
  • Virtual Employer Branding (VEB). L'insieme dei servizi virtuali con cui è possibile promuovere e comunicare il proprio employer brand in Rete.
 
 

Employer Brand Global Framework (EBGF)

 

E' un sistema, a fasi sequenziali, in grado di individuare sia il percorso strategico (Employer Brand Strategic Action) e sia quello operativo della strategia (Employer Brand Operative Action), due momenti estremamente importanti e fortemente interconnessi.

L’Employer Brand Global Framework© (EBGF) è mostrato sinteticamente dal grafico sotto. Dallo stesso è possibile individuare il passaggio dall’Employer Identity all’Employer Image (schema di sintesi) che non è altro che il risultato del posizionamento raggiunto mediante l’attività di employer branding.

Grazie a questo processo è possibile, quindi, individuare l' Employer Value Proposition (EVP) e l’Employer Brand Promise (EBP) e l'articolazione dei fattori tangibili ed intangibili che determinano la cosiddetta Employer Brand Experience. Infile dal grafico emerge, quale risultato finale della strategia di employer branding, la relazione tra l'employer brand e la crescita del valore aziendale intesa sia come aumento del profitto ma anche come aumento della produttività interna.
 
Il modello EBGF mostra anche uno schema di processo con le diverse fasi di sviluppo della strategia di employer branding. Da quelle più strategiche: Assessment-Prospective-Monitoring a quella più operativa: Development.

Employer Brand Strategic Action

E’ la parte dell’attività di employer branding più strategica.
E’ quella che da sostanza ed efficacia allo sviluppo del piano operativo.

Consiste nello svolgimento di alcune importanti attività di analisi preliminari (Assessment) di tipo quali-quantitativo rivolte sia all’esterno, come ad esempio l'
EBPS, e sia all’interno dell’azienda. Indica poi le attività di costruzione e di sviluppo vero e proprio dell’employer brand (Prospective) ed, infine, le attività di controllo e monitoraggio (Monitoring) che permettono di ottenere una valutazione post-sviluppo dell’efficacia dell’attività di employer branding e degli obiettivi realmente conseguiti.

Employer Brand Operative Action

E’ l'attività più operativa attraverso la quale viene comunicato il proprio employer brand.
In questa fase è importante avere una buona conoscenza del mercato del lavoro (segmentazione) e delle sue caratteristiche socio-demografiche.
Ciò consentirà di individuare il proprio segmento target e definire meglio la scelta dei canali di comunicazione da utilizzare.